Il controverso “game-pass” e le perle nascoste!

Come tutti (o quasi) ormai sanno, su Xbox One è stato inaugurato il servizio in abbonamento “game pass”, il quale ci permette di giocare a tutti i titoli presenti a catalogo fintato che si rimane abbonati al servizio.

Per i neofiti di casa Xbox e per i non-assidui giocatori, è senza dubbio un servizio conveniente, con un budget minimo si ottiene l’accesso a moltissimi titoli, nel catalogo troverete infatti diversi giochi tripla AAA ma anche svariati indie per un totale di 100+ giochi a vostra completa disposizione.

Per i non-neofiti e soprattutto per i “dipendenti” da obiettivi, il servizio risulta invece essere controverso, se da una parte ci permette di mettere le mani su una vasta gamma di titoli, dall’altra è facile incappare in molti giochi già giocati oppure in molti giochi evitati per la paura di ritrovarseli sul “groppone” a causa di obiettivi troppo difficili, inottenibili o peggio i famosi “mangia-ore”

Fatta la premessa, passiamo al dunque, facendo parte della categoria “giocatrice assidua dipendente o quasi da obiettivi” ho cercato di evitare il game pass con tutte le mie forze, ma tra periodi di prova e offerte speciali è finita che il servizio l’ho provato e, come volevasi dimostrare, mi ritrovo con svariati titoli sul groppone, MA, udite-udite, spulciando il catalogo mi è capitato di mettere le mani su delle vere e proprie perle, sapete quei giochi che non degnate di uno sguardo, un po’ per mancanza di tempo e un po’ perché “io-10€-per-un-giochino-indie-non-li-spendo-tanto-forse-poi-lo-mettono-gwg” ecco si, proprio loro!

Grazie al game pass ho avuto la possibilità di giocare ben 5 titoli che meritano, a mio avviso, di essere considerati tra i migliori giochi presenti a catalogo:

RiMe

Un bellissimo cartone animato che racconta la storia di un ragazzo naufragato su un isola, la stupenda colonna sonora, composta da un mix di musica classica e musica relax, e le ambientazioni mozzafiato vi accompagneranno per tutta la durata del gioco, portandovi a scoprire una verità che diventa sempre più evidente man mano che proseguirete con la trama, ma che non è così scontata fino a che il finale, ed il nome dei vari capitoli, non vi confermeranno il sospetto.

Hue

Un bellissimo puzzle game che parte in bianco e nero per trasformarsi in un coloratissimo game-play. La novità sta infatti proprio nei colori, questo gioco ci mette di fronte ad uno scenario ove il cambio colore dello sfondo fa apparire e sparire pezzi di “mondo” permettendoci di attraversare i vari livelli combinando in modo perfetto ed a volte letale platform e puzzle!

Unmechanical: Extended

Altro divertentissimo e, in questo caso, semplicissimo puzzle game. Il vostro scopo sarà quello di salvare un simpaticissimo robottino volante, finito per sbaglio all’interno di un vasto mondo sotterraneo dominato da altrettanti robot un po’ meno simpatici.

The Swapper

Profondissimo gioco ambientato in una colonia spaziale di cui, ovviamente, si sono persi i contatti! Gironzolando in lungo e in largo per la navicella, scoprirete, grazie a dei terminali o cut-scene, il vero motivo per cui la stazione risulti abbandonata! Lo scopo del gioco è infatti quello di raccogliere delle sfere che vi permettono di aprire i vari portali per avanzare all’interno della navicella-colonia e scoprire così di più su quanto accaduto. Ovviamente, come qualsiasi puzzle che si rispetti, queste sfere sono posizionate in punti non-troppo-facili da raggiungere, ed è qui che entra in gioco l’abilità principale del personaggio, quella di formare dei cloni di se stesso per poi tele-trasportarsi da un clone all’altro e raggiungere così anche i posti più difficili. Preparatevi al classico finale “ardua la scelta è”

The Bridge

(gioco rimosso dal game pass il 31 Agosto 2018)

Un puzzle-game dalla tristezza infinita, ambientazioni malinconiche in bianco e nero, che però mette in gioco un game-play innovativo, immaginatevi un mondo dove il concetto di dimensioni e gravità così come lo conosciamo non esiste, ci siete? Lo state immaginando? Adesso immaginatevi un classico livello-puzzle, prendo la chiave per uscire dalla porta, peccato che il livello è a forma di spirale e si può anche camminare sui muri, la stanza ruota e se giri dalla parte sbagliata un grosso masso ti schiaccia……  benvenuti in The Bridge! Allegria portami via!

Questi sono solo alcuni dei titoli da me provati e giocati grazie al game-pass. Se siete ancora indecisi vi consiglio di provare 1 mese di abbonamento e spulciare nel dettaglio il catalogo, magari scoprirete anche voi delle piccole perle!

Poia, la gallina bergamasca, dopo anni di Call of Duty su PC approda nell’universo Xbox prendendo “in prestito” la console dell’amato fidanzato. Dipendente da videogiochi, ebook & k-drama.

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